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La denominazione di
origine controllata e garantita “Barbaresco” è
riservata al vino rosso “Barbaresco” già riconosciuto
a denominazione di origine controllata con D.P.R.
23/Aprile/1966, che risponde alle condizioni ed ai requisiti
stabiliti dal presente disciplinare di produzione, per le
seguenti tipologie: Barbaresco
Barbaresco riserva
Barbaresco e Barbaresco riserva, con una delle
“menzioni geografiche aggiuntive”, riportate al
successivo articolo 7, alle quali potrà essere aggiunta la
menzione “vigna” seguita dal relativo toponimo alle
menzioni |
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Questo vino, che proviene
dalle uve dei vitigni Nebbiolo delle sottovarietà Michet,
Lampia e Rosé, ha preso il nome dal comune omonimo in
provincia di Cuneo. È un ottimo vino di colore rosso granato
con riflessi arancioni; profumo caratteristico, etereo,
gradevole, intenso; sapore asciutto, pieno, robusto, austero
ma vellutato. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento
obbligatorio: due anni; quattro anni per la "riserva". Uso:
da arrosto. |