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L'Etichetta della settimana |
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La denominazione
Franciacorta |
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Nella Franciacorta, territorio fra le
province di Bergamo e Brescia, con le uve di Chardonnay
e/o Pinot bianco e/o Pinot nero ed esclusivamente con la
fermentazione in bottiglia, viene prodotto questo vino
spumante dal colore paglierino più o meno intenso con
eventuali riflessi verdolini o dorati; bouquet proprio
della fermentazione in bottiglia, fine, gentile, ampio e
composito; sapore sapido, fresco, fine ed armonico.
Gradazione minima: 11,5°. Affinamento obbligatorio (in
bottiglia): diciotto mesi. Uso: da tutto pasto.
Esclusivamente con le uve di Chardonnay e/o Pinot bianco
si ottiene il tipo "satèn" (ex "crémant"); con almeno il
15% di uve di Pinot nero il tipo "rosé" (colore rosato
più o meno intenso); con il vino dell’annata di
riferimento (minimo 85%) il "Franciacorta" millesimato. |
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il Vitigno:
Chardonnay |
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Questo
vitigno è prevalentemente diffuso in Francia (zone della
Borgogna, e della Champagne) e in tutt'Italia.
Per le sue caratteristiche, è considerato vitigno
internazionale.
Presenta grappoli piccoli e compatti di forma
cilindrico-conica.
Gli acini sono piccoli, sferoidi con buccia sottile e ricca
di pruina, il colore è verde-giallo.
E' un vitigno mediamente vigoroso, dalla buona produttività
che, solitamente, porta le sue uve a piena maturazione già
dalla metà di agosto.
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