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La
famiglia Muto, di cui
Angelo è la terza
generazione direttamente
impegnata nei filari, ha
deciso di difendere il
reddito agricolo
vinificando in proprio.
I primi due anni (2006 e
2007) si è appoggiato a
terzi, ma dalla
vendemmia 2008 nella
cantina che avrà ragione
d’essere per poter
lavorare le uve di solo
greco piantate in cinque
ettari di vigna
collocati proprio sopra
una parte della antiche
miniere di zolfo nelle
quali nell’800
arrivarono a lavorare
anche 900 persone. La
zona delle vigne di
famiglia si chiama
Campanaro, quella che ha
dato il nome al famoso
bianco dei Feudi.
L’agricoltura di Angelo
è a basso impatto,
proprio come quella del
nonno e del padre, molto
attenta alla salubrità
del suolo, viene da dire
già di per se
ricchissimo di zolfo. Il
colore è giallo
paglierino carico, un
po’ di frutta e tanta
mineralità al naso
abbastanza intenso, in
bocca ha un ingresso
abbastanza morbido, la
struttura poggia su basi
molto solide,
interessante tutta la
beva sostenuta dalla
freschezza. La sapidità
spinta, la mineralità,
la freschezza, ne fanno
un bicchiere
assolutamente tipico, da
provare e, magari, da
conservare per qualche
anno. |

Greco di Tufo
D.O.C.G.
Zona di produzione
Comune Tufo
Località
Santa Lucia
Uve
Greco 100%
Esposizione vigneti
Nord-Sud
Sistema di
allvamento
Guyot
Epoca di vendemmia
Seconda metà di
settembre
Vinificazione
In acciaio a
temperatura
controllata
Invecchiamento
In acciaio per 3
mesi
Affinamento in
bottiglia
3 - 5 mesi prima
della
commercializzazione.
Produzione media
annua
3000 bottiglie da
0,750lt.
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